
Dassault Aviation ha dichiarato di essere pronta a fornire caccia Rafale all’Ucraina, mentre Kiev amplia le proprie trattative internazionali per modernizzare la flotta aerea.
L’Ucraina sta valutando l’acquisto dei caccia francesi Rafale, ampliando la lista dei potenziali partner internazionali per il rinnovo della propria aviazione da combattimento.
Secondo il presidente Volodymyr Zelensky, Kiev sta negoziando simultaneamente con Stati Uniti, Svezia e Francia — paesi che potrebbero fornire gli aerei destinati a formare la base delle future Forze Aeree ucraine: F-16, Gripen e Rafale.

Secondo le stime del governo ucraino, saranno necessari circa 250 aerei da combattimento per ripristinare completamente la capacità aerea del Paese. In questo contesto, la Francia si propone come un potenziale partner.
Il quotidiano francese Le Journal du Dimanche ha rivelato che Dassault Aviation è “pronta” a soddisfare un’eventuale richiesta di Rafale e mantiene già contatti con la parte ucraina.
Nel 2024, il ministro della Difesa francese Sébastien Lecornu aveva escluso la consegna di Rafale usati, citando l’agenda di produzione molto fitta dell’azienda.
In alternativa, Parigi ha scelto di trasferire caccia Mirage 2000-5F dismessi, oltre a promettere nuovi lotti di questi velivoli e la fornitura di missili antiaerei Aster per i sistemi SAMP/T ucraini.

Possibilità e limitazioni
Nonostante l’entusiasmo diplomatico, la consegna dei Rafale all’Ucraina è considerata una possibilità a medio termine, non un evento imminente.
Dassault ha attualmente contratti di esportazione attivi con paesi come India, Egitto, Grecia e Indonesia, il che limita la capacità produttiva nel breve periodo.
Una situazione simile riguarda il Gripen svedese, un altro caccia preso in considerazione da Kiev. Le autorità svedesi hanno già affermato che qualsiasi eventuale fornitura di aerei sarà valutata solo dopo la fine del conflitto, rendendo improbabile una consegna nel prossimo futuro.
Per ora, gli analisti considerano l’acquisizione dei Rafale da parte dell’Ucraina più come un segnale politico che come una decisione operativa immediata, alla luce delle difficoltà finanziarie, tecniche e industriali che il processo comporta.
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Fonte e immagini: Le Journal du Dimanche | Dassault Aviation | Canale Telegram ufficiale della Presidenza dell’Ucraina | Pexels. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dal team editoriale.
